e inizia tutta quanta oggi la nuova PPrubrica dedicata al mangiare bene a Bordò, o meglio, al magiare e basta a Bordò. Nonostante le sue chiare e dichiarate intenzioni di far “dieta” o régime, come dicono qua in Gallia, il vostro caro Zio si sacrifica per voi andando a testare i più di 8K ristoranti di Bordò. Ne capirete che anche limitandosi ad un campione di ristoranti, cioè alcuni di quelli che stanno sulla “rive gauche” della Garonne e che stanno solo nella cité di Bordò, e non in tutta la CUB, il numero dei test che il Vostro deve effettuare resta comunque cospicuo. Ma lui, ne lo farà tutto quanto per Voi!
Ovviamente verranno esclusi dal test luoghi dove si mangia “standard” (McDò, KFC, cinese, arabo…), ma, di tanto in tanto, verranno segnalate panetterie, pasticcerie e quant’altro ne sia degno di nota o no.
Ai ristoranti collaudati ne verrà dato un voto che ne sarà tutto espresso in numero di + (da 0 a 5) e di - (da 0 a 5).
I restaurants testati fino ad ora si contano con le dita. Qua di seguito ne troverete un report di tre di questi, rappresentativi del primo gruppo.
Comune denominatore nella scelta delle portate è stato un “primo”, l’entrée, a base di gésier de volaille. Invece “secondo”, le plat, e dessert sono variabili.

Les Provinces
43, Rue Saint Rémi
Grande sala… arredamento da ristorante… nient’altro da aggiungere.
Entrée: Piatto a base di gésier di pollame, con verdure, noci e altre crudità.
Plat: Magré de canard au Miel, saignant, con contorno di fagiuolini.
Dessert: a scelta, tipicamente crema bruciata.
Pane : baguette, a volonté
Acqua a volonté
Vino : no
Servizio: rapido
Prezzo : 16,00€
Voto: ++++/–

Chez les Ploucs
10, Rue des Faussets
Ristorantino simpatico. Le Plouc è il bifolco, l’ambiente è quindi molto paesano, quasi da festa di campagna, dentro una stalla. C’è perfino il fieno per terra. Mancano solo i maiali…
Entrée: Piatto a base di gésier di pollame, fettina di foie gràs, verdure, altre crudità.
Plat: Gigot d’agneau alla crema d’aglio con contorno
Dessert a scelta (sconsiglio il gelato…)
Pane : non baguette, a volonté
Acqua a volonté
Vino : della casa. non troppo male.
Servizio: rapido
Prezzo : 19,00€
Voto: ++++/–
Le Jardin Gourmand
15, Rue des Faussets
Ristorante evidentemente e dichiaratamente gay, ma ci assicurano che siam i benvenuti anche se siamo etero :
“Hétéro ou Homo, vous êtes tous les bienvenus au “Jardin Gourmand” où l’ambiance est assurée 365 jours par an. Menus raffinés, décoration recherchée, musique coquine, tout y est pour passer une bonne soirée. Passez rue des Faussets, on vous accueillera chaleureusement”.

Entrée: Piatto a base di gésier di pollame, verdure.
Plat: Coscia di agnellone con salsa d’aglio e contorno di patate fritte.
Dessert a scelta (solita crema bruciata)
Pane : baguette, a volonté
Acqua a volonté
Vino : imbottigliato, rosato tendente al rosso (1,5l) – non male.
Servizio: non troppo rapido
Prezzo : 20,00€
Nota: la toilette è in un posto nascosto e buio. Il menu a 16€ include una “sorpresa” della casa… e vista la casa… fate voi.
Voto: ++++/– –
In tutti i ristoranti le porzioni sono positivity, con in più il fatto che il pane, da scarpetta o no, è sempre a volonté e normalmente di ottima qualité. Non si va mai via affamati. Però tutti hanno almeno un ‘–’ per il fatto che prima o poi, la cena finisce e bisogna andar via. Tuttavia nessuno raggiunge il massimo dei ‘+’ per il fatto che manca sempre l’elemento fondamentale: la buona compagnia. Le Jardin Gourmand ha un ‘–’ in più perché è troppo gay.
Lo zio Django.


E’ li, in alto nel cielo

La tua vita è uno schifo? Sei giù e non te ne va bene una? Hai ben poche alternative al darti un fraccone di legnate tra i denti, e scarnificarti il biddio con una spatola per il contropelo, sollevare il pollice anche solo un’altra volta. Fosse pure l’ultima. La Positivity Productions ne è tutta quanta lieta di presentartene il nuovo e innovativo prodotto: il “Positivityzzatore“.




