Archivio per la categoria ‘Positivithystories’

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Perchè io Valgo

26 Giugno 2008

Io Valgo

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lentamente, come una tartaruga ubriaca

14 Maggio 2007

Tartaruga ubriaca

Un giorno il buon zio Django, si decise di andar a cuocer dispositivi oftalmici per lo spazio in Francia cercando di approfittarne tutto quanto di una borsa di studio messa a disposizione (!?) dall’itaglia.
Il progetto ne era interessante e ne avrebbe permesso al buon zio Django di far esperienze in ambienti scientifici sicuramente stimolanti, oltre che di farne ciò che aveva sempre desiderato: rompere le cose! Si, un po’ come il Bartolomeo Simpson, anche il zio Django avrebbe potuto rompere le cose e sarebbe stato pagato per farlo!
Si, ma perchè andare in Francia? Beh… in Italia le uniche cose che avrebbe potuto rompere sarebbero stati i suoi “gioielli di famiglia“!
Per cui fece domanda per aver la borsa Master & (te la pigli nel) Back: “tra un mese ne avrà risposta!” dissero… Ma i mesi passavano e la risposta non arrivava. Allora, consapevole dei potenti mezzi francesi, il buon Django chiese se par hasard fosse possibile avere una paghetta da loro in attesa del MB e che gli permettesse di iniziare il lavoro. “Mais oui, bien sûr: il n’y a pas des soucis!”. E in un mesetto i francesi trovarono l’argent per Messié Oncle Django che quindi partì tout de suite a bordo della Napoleone Bonaparte.
Ora, a distanza di 6 mesi, ha la risposta dai burocrati del MB: sa che avrà la borsa. Il problema è che non si sa quando potrà iniziar a goderne!
C’est l’Italie! Tutto (se va) va lentamente, come una tartaruga ubriaca.

Lo zio Django

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Pensieri, Parole e Cavallo

16 Aprile 2007

Pensieri 2
Giovanni si sente attratto da Teresa. Le propone di andare al cinema e lei accetta. Si divertono. Sere dopo lui la invita a cena, e dopo stanno bene. Nel giro di poco tempo nessuno di loro vede più altri.
Una sera in auto, rincasando, Teresa senza pensarci dice: “Hai pensato che oggi sono 6 mesi che ci vediamo?“. Si fa silenzio in auto. A Teresa quel silenzio sembra pieno di significati.
Pensa: “Forse gli avrà dato fastidio che abbia detto questo, forse crede che io voglia forzarlo a prendersi un impegno che lui non desidera o del quale non è sicuro“.
Ma Giovanni sta pensando: “Ma guarda, sei mesi…
E Teresa pensa: “Ma neanche io sono sicura di volere questo tipo di rapporto. A volte mi piacerebbe avere un po’ di libertà, per aver tempo di pensare a ciò che voglio veramente… Continueremo a vederci a questo livello di intimità? Sono pronta per questo impegno? Conosco davvero quest’uomo?“.
E Giovanni pensa: “Quindi questo significa che era… vediamo… febbraio quando iniziammo, giusto dopo aver lasciato l’auto dal meccanico, cioè… vediamo il contachilometri… merda! Devo cambiare l’olio!“.
E Teresa pensa: “E’ sconvolto. Glielo leggo in faccia. O forse sto interpretando male. Forse vorrebbe di più dal nostro rapporto, più intimità; forse lui ha sentito prima di me che ho delle riserve. Sì, è questo: ha paura di sentirsi rifiutato“.
E Giovanni pensa: “Devo dire loro di guardarmi di nuovo il carburatore. Questa cosa cammina come un camion dell’immondizia“.
E Teresa pensa: “E’ arrabbiato. Anche io lo sarei. Dio, mi sento così colpevole, facendogli passare questo, ma non posso evitare di sentirmi come mi sento. E non mi sento sicura“.
E Giovanni pensa: “Mi diranno che ha solo tre mesi di garanzia!“.
E Teresa pensa: “Forse sono troppo idealista, aspetto che arrivi il principe azzurro sul suo cavallo bianco quando ho al mio fianco una persona comune, buona, con la quale mi piace stare, che è importante per me e alla quale io importo. Una persona che soffre per le mie egocentriche fantasie da adolescente romantica“.
E Giovanni pensa: “Vogliono una garanzia? Gliela do io la garanzia…
Giovanni!” dice Teresa a voce alta. “Cosa?” dice Giovanni sorpreso.
Per favore non ti torturare così!” dice lei con gli occhi velati di lacrime: “forse non avrei dovuto dirti… O Dio, mi sento così…” e si interrompe singhiozzando. “Cosa c’è?” dice Giovanni. “Sono così stupida” singhiozza Teresa: “voglio dire, lo so che non esiste quel principe. Non esiste né cavaliere né cavallo“. “Non c’è il cavallo?” dice Giovanni stupito. “Pensi che sono stupida vero?” dice Teresa. “Ma no!” dice Giovanni, contento di avere finalmente una risposta certa. “E’ solo che… ho bisogno di un po’ di tempo” dice Teresa. C’è una pausa di 15″ durante la quale Giovanni pensando più velocemente che può, cerca una risposta. Finalmente gliene viene in mente una: “Certo, ti capisco” dice. Teresa emozionata, prende la sua mano: “Oh, Giovanni davvero pensi questo?“. “Ah…” dice Giovanni “sì, sicuramente…“.
Teresa si volta per guardarlo e fissa i suoi occhi, rendendolo alquanto nervoso per quello che lei gli potrà dire, soprattutto se ha a che vedere con un cavallo. Alla fine lei gli dice: “Grazie Giovanni“.
Lui la accompagna a casa e lei va a letto. Essendo un’anima che si tortura, piange fino all’alba.
Intanto Giovanni torna a casa, apre un sacchetto di patatine, accende la tv e si immerge nella replica di una partita di tennis tra 2 giocatori sconosciuti. Una debole voce in un angolo recondito della sua mente gli dice che qualcosa di importante è successo nell’auto, ma è sicuro che non c’è modo di capirlo: meglio non pensarci.
Il giorno dopo Teresa chiamerà una delle sue amiche e parleranno della cosa per 6 ore di seguito. In forma dolorosamente dettagliata, analizzeranno tutto ciò che lei ha detto e tutto quello che lui ha e non ha detto, ritornando su ogni punto una e più volte, esamineranno ogni parola, considerando ogni possibile ramificazione. Continueranno a discutere per settimane, senza arrivare a conclusioni ma senza mai annoiarsi.
Intanto Giovanni un giorno, guardando una partita di calcio con un amico, distrattamente dirà: “Luca, sai se Teresa ha un cavallo?

E tu, ce l’hai un Cavallo?

Lo Zio Django

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Positivity-novelas

6 Marzo 2007

Un giorno… sulla Positivity Skype chat…

[11.40.59] Christian scrive:ciao
[11.41.12] Manuela scrive:ciao cri
[11.41.22] Aglieglie Brazor scrive:Cià, come ne va, imbroh?
[11.41.37] Christian scrive:nzomma… per adesso niente sassi
[11.41.51] Robertina scrive:ciao! ho saputo del tuo sassolino… e non te lo fai togliere?
[11.41.59] Christian scrive:ciao Roby. Per il sassolino devo seguire il consiglio di Wayl
[11.45.16] Manuela scrive:quale sassolino, cri?
[11.45.43] Christian scrive:quello che mi fa tanto tanto male
[11.46.38] Robertina scrive:Wayl che dice? di fare pipì alla massima potenza?
[11.46.56] Christian scrive:no, di farmelo succhiare… :D
[11.47.30] Aglieglie Brazor scrive:hahaahahahha… propongo una colletta per pagare una infermiera professionista per succhiare…
[11.47.35] Manuela scrive:povero cri!
[11.48.15] Christian scrive:mmmh stamattina ho sudato freddo ..
[11.48.47] Steve “DiMarzio” scrive:hai chiesto per gli ultrasuoni? spesso funzionano
[11.49.15] Christian scrive:preferisco l’infermiera… almeno se fallisce mi resta un bel ricordo
[11.49.33] Aglieglie Brazor scrive:hahahahaah… se “fallisce” ahhahahaha
[11.49.40] Manuela scrive:ahahahhahah
[11.54.53] Steve “DiMarzio” scrive:ti conviene andare in un ospedale dove falliscono molto…
[11.55.38] Manuela scrive:tipo quello di scrubs, per esempio. Ma anche a incantesimo mi sa che se la cavano bene
[11.56.00] Christian scrive:anche se loro falliscono molto, io non lo so quante volte posso fallire di seguito! …a proposito di incantesimo: ciò notizione!!!
[11.56.37] Christian scrive:la tipa coi capelli chiari… quella che il padre è separato dalla madre, ha una storia con uno… e indovina chi è?
[11.57.39] Manuela scrive:cessu… dimmi! il nonno di lui?
[11.58.04] Christian scrive:SteveDiMarzio!!!!!
[11.58.14] Manuela scrive:noooooooooooo
[11.58.30] Christian scrive:eh si! si sono conosciuti in piscina
[11.58.46] Manuela scrive:lui la rincorreva?
[11.58.49] Steve “DiMarzio” scrive:cacchio! ecco chi era!
[11.59.13] Manuela scrive:altro che muscoli e calli, qua la storia è seria
[11.59.32] Steve “DiMarzio” scrive:io avevo i crampi… e lei si è tuffata per fallire, come una sirena!
[11.59.50] Christian scrive:non è così: lui stava riposando a bordo piscina, ha poggiato un attimo il gomito sul bordo e si è addormentato in quella posizione! pazzesco! allora lei si è immersa e ha fatto finta che anche lui, dentro di sè, avesse un sassolino
[12.01.19] Manuela scrive:ceeh, già è poco romantica, sto piangendo!
[12.02.01] Christian scrive:ma, aimè, ha fallito quattro volte… in compenso Steve è uscito tremolante, ma col sorriso sulle labbra
[12.02.35] Steve “DiMarzio” scrive:e adesso ho 3 crampi… di cui uno …bastanza buono!
[12.02.57] Manuela scrive:smettila, che sto ridendo da sola come una scema!
[12.09.07] Christian scrive:e poi è andato a Poetto e si è buttato sulla sabbia, come si vede nel suo profilo
[12.09.48] Steve “DiMarzio” scrive:sfinito, ho provato ad addormentarmi pensando “vuoi vedere che…”
[12.10.02] Manuela scrive:…viene anche qua la sirena?
[12.10.27] Steve “DiMarzio” scrive:direttamente.

Dal niente, dalla immensa fantasia, dalle incredibili mirabolanti capacità dei nostri membri, nascono storie emozionanti come queste. Solo su Positivity Skype Chat.

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La fisica dei cartoni animati

5 Luglio 2005

Cartoni Animati Giapponesi

Ho raccolto un po ovunque, corretto, reso stilisticamente piacevoli le leggi fisiche conosciute che hanno governato per lustri i cartoni animati giapponesi, in attesa che col Gazzov compiliamo la lista delle leggi fisiche sugli hackers nei films americani.

  • Prima Legge Fondamentale dell’Irregolarità Metafisica: Le normali leggi della fisica non valgono.
  • Legge della Gravità Differenziata: Ogni volta che qualcosa o qualcuno salta, è lanciato, o comunque se ne va in aria, la gravità viene ridotta di un fattore 4.
  • Legge dell’Amplificazione sonora: Nello spazio i rumori delle esplosioni si trasmettono ancora meglio perché non c’è l’aria a trattenerli.
  • Prima Legge del Moto (o della Spinta Costante): Nello spazio una spinta costante genera una velocità costante.
  • Seconda Legge del Moto (o della Mobilità Meccanica): Più un dispositivo meccanico è grande e più velocemente si muove. I robottoni sono gli oggetti più veloci conosciuti.
  • Legge della Combustibilità Inerente: Qualsiasi cosa esplode. * Primo Corollario: Poco prima di esplodere, gonfia. * Secondo Corollario: Le grandi città sono le cose più esplosive conosciute, Tokyo in particolare.
  • Legge dell’Emissione Flogistica: Le ferite fatali emettono luce.
  • Legge dell’Inesauribilità: Nessuno può rimanere senza munizioni, a meno che il suo ruolo non sia esplicitamente quello del personaggio sfigato.
  • Legge dell’Inadeguatezza Militare: Enormi flotte interstellari, interi eserciti, macchine da guerra ricolme di crudeli guerrieri assetati di sangue, possono essere fermati e sconfitti da un semplice gesto d’amore o una canzone. * Corollario: Se un solo robot o astronave combatte contro un intero esercito, l’esercito perde.
  • Legge dell’intelletto giovanile: I Bambini sono due volte più intelligenti degli adulti e dieci volte più rompiballe.
  • Legge della Capacità Emoglobinica: Il corpo umano contiene più di 50 litri di sangue, in alta pressione.
  • Legge della Proporzionalità Mandibolare: La dimensione della bocca di una persona è direttamente proporzionale al volume con cui parla o alla quantità di quello che mangia.
  • Legge della Conservazione della Potenza di Fuoco: Ogni arma capace di sconfiggere il nemico in un solo colpo sarà usata solo e unicamente per ultima.
  • Legge della Facilità Tecnologica: L’addestramento necessario per pilotare un’astronave o un robot è inversamente proporzionale alla sua complessità.
  • Legge della Topologia Aerodinamica: Qualsiasi forma, non importa quanto complessa o bizzarra che sia, è aerodinamica.
  • Legge della Luminescenza: Gli individui che hanno raggiunto elevati livelli nello studio delle arti marziali emettono luce; sotto forma di un’aura bluastra se sono buoni, rossa se sono cattivi. Ciò è dovuto al fatto che i Buoni occupano un posto più elevato nello spettro elettromagnetico.
  • Legge della Variabilità Cromatica Follicolare: Qualsiasi colore dello spettro visibile è un colore naturale del cuoio capelluto. Questo colore può cambiare improvvisamente e senza alcun preavviso.
  • Legge dei capelli a culo d’anatra: La maggior parte degli eroi giapponesi della vecchia guardia (da Actarus ad Akira di Devil Man) vanta una curiosa capigliatura dall’improbabile forma che rammenta il posteriore di un’anatra. Tutto questo senza bisogno di gel o spray fissanti.
  • Legge del Vestiario Probabile: I personaggi femminili dovranno indossare il meno possibile, per quanto socialmente o meteorologicamente inappropriato che sia. Quelle che non lo fanno vedranno presto le loro vesti strappate e ridotte a brandelli. Se ciò non potrà avvenire sentiranno in breve tempo l’impulso irrestibile di farsi una doccia, alla quale noi assisteremo. *Corollario: è dovere di ogni ragazza cercare in tutti i modi (anche i più assurdi) di mostrare il proprio intimo e apparire imbarazzata subito dopo facendo così ricadere la colpa sul protagonista o almeno farlo apparire un depravato. Talvolta può accadere che la ragazza non indossi intimo, in questi casi il suo dovere è quello di farlo capire a tutti i presenti, solitamente in questi casi anche se ci si trova in spazi chiusi arriva una folata di vento che alza la gonna della ragazza
  • Legge della Capacità extradimensionale: Tutti i personaggi femminili hanno da qualche parte uno spazio extradimensionale di volume variabile, da cui possono tirare fuori quello che serve al momento. *Corollario: L’oggetto più comunemente stivato è un enorme martello.
  • Legge del Riconoscimento debole: Mettersi un costume, anche senza maschera, è più che sufficiente per diventare del tutto irriconoscibile anche ai parenti e agli amici più stretti.
  • Legge della Regressione Molecolare: Le donne giapponesi invecchiando possono restringersi fino a un decimo delle dimensioni di quando erano giovani.
  • Legge dell’Emissione Idrostatica: Gli occhi sono molto larghi perchè contengono litri di liquido lacrimale, che può essere rilasciato istantaneamente da larghi condotti. L’acqua tende ad accumularsi negli occhi a causa di un’unica ghiandola sudorale situata dietro la testa, che produce un’enorme gocciona quando il soggetto è imbarazzato o preoccupato.
  • Legge dell’Epistassi: Quando sono sessualmente eccitati i maschi perdono sangue dal naso.
  • Legge della Xilolacerazione: Una spada di legno o di bambù è tagliente quanto una di metallo, se non di più.
  • Legge del Clamore Evocativo: Il danno provocato da un attacco di arti marziali è direttamente proporzionale al volume con cui viene annunciato.
  • Legge della Continuità della Metamorfosi: Indipendentemente dalla lunghezza e complessità di una trasformazione, i Cattivi non possono attaccare prima che sia finita.
  • Legge della Curvatura: In qualsiasi stadio/piscina/campo da gioco, stando ad una estremità del luogo è possibile vedere l’orizzonte della terra (per effetto della curvatura della terra), e la porta o il bordo della piscina si trovo molto al di la dell’orizzonte.
  • Legge della dermodurezza: La pelle ed il corpo dei giapponesi è talmente duro e resistente da poter provocare danni strutturali ad un edificio, se il corpo del giapponese impatta contro di essi.
  • Legge Della Fotocinesi: un piccolo o medio oggetto in movimento produce luce, proporzionalmente alla sua velocità. E’ stato dimostrato che i calciatori ed i giocatorii di baseball giapponesi sono in grado di lanciare una palla a velocità tali da trasformare la palla in una indistinta sfera di luce. La sfera di luce torna alla sua forma originaria nel momento in cui impatta contro qualcosa.
  • Legge del QI Carismatico: Negli cartoni una persona Bella è Intelligente; Una persona brutta è stupida, talvolta perde moccio dal naso e ha dei cerotti in faccia. Se è intelligente ma cattiva allora può essere anche brutta, ma comunque carismatica.
  • Legge delle capacità edipiche: La bravura di un pilota di qualunque oggetto più complesso di un’automobile (specialmente umanoidi sopra i 10 m) è direttamente proporzionale ai traumi psicologici subiti a causa del comportamento dei propri genitori nell’infanzia.
  • Legge della Bellezza: Le ragazze giapponesi di 15-17 anni sono alte e prosperose come una top model. sono inoltre fidanzate con ragazzi all’incirca coetanei impegnati nella salvezza del pianeta.
  • Legge del Salvamondo: Un vero giapponese, all’età di 20 anni deve aver salvato il mondo/universo da un qualche tipo di attacco alieno, attacco demoniaco, scienziato pazzo, malattia, gerra nucleare, il tutto cercando anche di salvare il suo rapporto di amore con la sua bella (vedi legge della bellezza).
  • Legge della sorpresa generale: Se il protagonista od un suo equivalente dicono qualcosa di stupido e fuori luogo, gli ascoltatori si troveranno improvvisamente con le gambe per aria in uno stato confusionale.
  • Legge della curvatura delle sfere: Ogni sfera che supera la velocità del passo d’uomo si incurva fino a diventare una specie di boomerang *Corollario: ogni pallone di ogni sport è dotato di un propulsore che permette alla palla di incurvarsi + facilmente, aumentandone la velocità
  • Teorema del padre: Ogni padre è invischiato in delicatissime faccende riguardanti la salvezza del mondo e spesso è anche uno scienziato di fama universale.
  • Legge degli alieni: Gli alieni maschi buoni sono belli, i cattivi brutti. Le femmine sono gnocche in ogni caso.
  • Legge del dolore: Il potere di un personaggio è direttamente proporzionale al dolore psicologico subito in passato, al dolore fisico nel presente, alla forza di volontà e alla bellezza della ragazza del protagonista.
  • Legge dell’imprecisione balistica delle armi da fuoco: Qualsiasi arma da fuoco che voglia colpire un bersaglio potrà solo mancarlo. L’eccezione si verifica quando un protagonista impugna la suddetta arma.
  • Legge della velocità indotta: Se un personaggio viene inseguito da un mezzo a motore o a propulsione, la sua velocità si adegua a quella del mezzo.
  • Legge della psicosomatica: Chiunque se si arrabbia cambia aspetto nel modo seguente: I capelli si rizzano, si vedono le vene per lo sofrzo, urla fino a rompere tutti i cristalli di casa tua, gli scompaiono le pupille.
  • I Principio della giappodinamica: Nulla si crea e nulla si trasforma, ma tutto si distrugge.
  • II Principio della giappodinamica: Il bene nell’universo è in costante aumento, ovvero il suo integrale di linea è sempre maggiore o al più uguale a 0.
  • Principio Zero della giappodinamica: I cattivi attaccano sempre uno alla volta.
  • Teoria della capacità culinarie delle donne giappoonesi: Le donne giapponesi o sono cuoche strordinarie o sono totalmenti incapaci di cucinare. *Corollario: Le donne incapaci di cucinare insistono sempre per prepare i pasti.
  • Calcolo delle probabilità, paradosso: Nonostante le probabilità di successo del protagonista prima di una sua impresa siano sempre prossime allo zero, questi riuscirà sempre a raggiungere il suo obiettivo.
  • Legge della sospensione del tempo: Quando un personaggio principale o un suo antagonista riflettono durante una battaglia o una sfida il tempo rallenta in modo indefinito concedendo di fare lunghissimi ragionamenti prima che il colpo arrivi a destinazione.
  • Legge dei robot componibili: Tutti i robot che si compongono di piu parti da Combatter V in poi, sono pilotati da un team composto da: – un figaccione, – l’antagonista del figaccione, – una donna, – un ciccione, un bambino. Il ciccione e il bambino sono di solito dei gregari.
  • Legge della monoglossia: Nell’universo degli anime la biblica dispersione delle lingue umane dalla torre di babele in poi non esiste, perchè tutti parlano un unico linguaggio, indipendente dal posto nel mondo in cui si trovino i personaggi. Questa legge può anche essere enunciata specularmente attraverso la legge della poliglossia.
  • Legge dell’universalismo somatico: I giapponesi possono essere in tutto e per tutto identici agli occidentali. L’unica sostanziale differenza è che gli occidentali hanno nel 90% dei casi i capelli biondi e gli occhi blu (anche trattandosi di italiani o spagnoli).
  • Legge dello spogliatoio femminile: se il protagonista è un maschio in età scolastica ed ha una missione da compiere quasi certamente un azione dovrà essere compiuta nello spogliatoio femminile, solitamente si tratta di entrare per cercare un oggetto di importanza fondamentale (in questi casi l’eroe deve entrare 30 secondi prima delle ragazze in modo tale da essere scoperto e scambiato per un pervertito).
  • Legge dei secchi d’acqua: Lo studente giapponese che viene punito per aver turbato la disciplina in classe, verrà costretto a sostare per un’ora in corridoio tenendo due grossi secchi colmi d’acqua.
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In un mondo più migliore

21 Febbraio 2005

Positivity Idiots

Ne giravo tutto quanto tranquillo con uno sguardo assente per l’isola di Toroko, un posto strano dove la maggior parte della gente è tipicamente immobile in una posizione innaturale, quando a un certo punto ne ho conosciuto due tipi simpatici, i fratelli Okey. I fratelli Okey sono due tipi tosti, li vorrebbero avere tutti come amici. Il zio Moretti, il fratello minore, sta fisso cuccando, conosce tutti i posti più “in”. L’altro giorno me ne ha tutto quanto assunto per fare il DJ in un locale troppo bello, che si spende troppo di corrente, cessss!, e che aveva affittato tutto per se stesso e una tipa spagnola che lo avrebbe sollazzato tutta la notte, a lui e al suo regale augello. Poi c’è lo zio Django Okey, che ne sa troppo pure lui: la prima volta che ne lo ho incontrato mi ha tutto quanto regalato 5$ perchè ero un pezzente, tipicamente fisso senza quattrini, giravo tutto quanto nudo con un mantello di batman che ho trovato in una scatola per coprirmi. Poi me ne ha pure trovato un lavoro: ora faccio il cubista in un locale notturno un pò malfamato, ma si guadagna bene.

Positivity Bordello

Moretti ne è un romantico come dicevo, conosce tutte le tecniche ninja di conquista e tutti i posti dove il sole tramonta a qualsiasi ora, invece Django è un mostro delle tecnologie, le sa tutte, ma la sua attività segreta è fare il killer, ne ha tutto quanto delle armi potentissime e delle macchine favolose: l’altro giorno abbiamo fatto un giro nel suo furgoncino che sembravamo l’A-team. Poi lui con le ragazze è più diretto, il primo giorno mi ha portato in un bordello ma non sono riuscito a combinare niente perchè ne sbagliavo in continuazione indossandone il pisello, che mi finiva sempre in testa. Infatti da allora quando una cosa ti va storta diciamo: “Oggi ne sono tutto quanto a pisello in testa“.

Earning money on second life

Ora che sono stato imparato bene ho prodotto anche io delle cose che sul mondo migliore prima non c’erano. Intanto una bellissima maglietta della positivity (la Positivityshirt) che vendo a soli 10$, venitevene tutti quanti a comprarnevela, e se dite che siete amici del Moretti ve ne faccio pure l’isconto. Poi un programmino che ti consente di lavorare aggratis senza sprecare troppa corrente. Anch’esso ne è un prodotto Positivity Productions! Venitene anche voi tutti quanti a trovarci: voleremo insieme verso l’orizzonte… Nudi. Così sarà davvero un mondo più migliore.
W. Sodwind